
E de fato, alguns segundos depois apareceu um arquivo estranho no meu telefone, que consegui abrir e reproduzo abaixo, em italiano mal-escrito e mal-falado, com a gravação do telefonema que, aparentemente, manteve as coisas calmas na Ferrari pelo menos até a hora da largada.
– Presidente, ciao, sono io, scusa si disturbo.
– Io chi, sono dormendo, vafanculo.
– Io, signore presidente, Stefi.
– Stefi? Vafanculo, Stefi è nome di finocchio, è engano, chiama più tarde.
– Stefano, presidente, Domenicali. Chiamo di Melbourne.
– Ah, Domenicali, il ragazzo della Fórmula Uno, si, claro, come stai, come andiamo negli testi, Barcelona, non è?
– No, presidente, Melbourne, gli testi hanno finiti, siamo a Melbourne.
– Ah, Melbourne, Austrália, certo. Auguri a Ross. Come è andato Schumacher? E Barrichello, ha choratto molto?
– Presidente, è giá 2012, nostri piloti sono Alonso e Massa.
– Alonso, claro, Massa, claro, giá saiu de l’hospedale, come está la testa?
– Presidente, questo foi tre anni fa, Felipe está benne.
– Chi é Felipe?
– Massa, presidente.
– Si, si, claro, mas dimmi, Melbourne, il Gran Prêmio di Austrália, justo. Chi ha vinto?
– È domani, presidente, oggi abbiamo la qualifica.
– La qualifica, certo, come foi Schumacher?
– Schumacher adesso è della Mercedes, presidente.
– Mercedes, certo, scusa. Ma dimmi, cosa mi conta? Conta tutto. Nostri piloti, come sono stati?
– Alonso terzo, Felipe quinto, presidente.
– Benne, benne. E na frente, chi?
– Ricciardo e Vergne, presidente. Tutti i due con la macchina dove è scritto Red Bull.
– Benne, benne. Possiamo vincere, poi.
– Si, presidente.
– E davanti a Massa e doppo Alonso?
– Kobayashi, presidente.
– Cos’è Kobayashi? Uno pasteleiro, uno técnico di eletronnichi que conserta videocassete, uno sushiman?
– No, presidente, Kobayashi guida per la Sauber.
– Sauber?
– Si, presidente. Sauber, motori Ferrari. Come l’altra squadra della Red Bull, la Toro Rosso, motori Ferrari. Siamo sei macchine, presidente, due della Toro Rosso, due della Sauber, due Rosse di Alonso e Massa.
– E abbiamo fatto terzo e quinto?
– Si, tra gli motori Ferrari.
– Benne. Benne. E gli altri?
– Gli altri chi?
– Gli altri squadre, Tyrrell, Brabham, quella Jordan, Toyota, Minardi, Lotus…
– La Lotus è andatta benne, presidente. Ma non bisogna preocuparsi. Loro sono de uma lega diferente, noi siamo la vera Fórmula Uno, presidente.
– È vero. Benne, terzo e quinto, vediamo nella gara, sarà bello vedere la Rossa nella seconda fila della partenza, Alonso terzo, è bravo questo Alonso.
– Presidente…
– Dimmi, Stefi, sono con sono, voglio dormire.
– Niente, presidente. Buongiorno, presidente.